Chiesto l’arresto del poliziotto che avrebbe colpito un tifoso con un lacrimogeno prima del derby Torino-Juventus
Non una bottiglia e nemmeno un sasso: sarebbe stato un lacrimogeno in dotazione alla polizia di Stato il “corpo contundente ad alta velocità” che, durante i disordini scoppiati prima del derby Torino-Juventus del 24 maggio scorso, aveva ferito gravemente alla testa il tifoso Marco Leonardo Basoccu, di 36 anni.
Ne è convinta la procura di Torino, che ha chiesto al gip gli arresti domiciliari per l’agente del reparto mobile che avrebbe sparato colpevolmente ad altezza uomo. Una modalità contraria a ogni direttiva che ne disciplina l’utilizzo in contesti di ordine pubblico. Lo riporta il quotidiano La Stampa.





