#CENTROCAMPO #ULTIME NOTIZIE

Igor Protti, tutte le partite belle hanno una fine

Igor Protti è morto venerdì 19 giugno, a 58 anni a causa di una brutta malattia che aveva scoperto di avere circa un anno fa. LO scrive Il Tirreno. La sua lotta contro il tumore al colon era iniziata il 5 luglio 2025quando aveva annunciato pubblicamente la diagnosi, spiegando di essere stato sottoposto a un intervento di stomia e di aver iniziato la chemioterapia. In un’intervista a Il Tirreno aveva parlato della malattia come di una partita «iniziata sotto 3-0», da affrontare con la stessa determinazione che lo aveva accompagnato in campo. Negli ultimi mesi aveva condiviso momenti difficili, alternati a piccole riprese, sempre con una sincerità che aveva commosso tifosi e appassionati di tutta Italia. La malattia, però, non gli aveva mai tolto la dignità, né la capacità di parlare agli altri con coraggio e lucidità. L’ultima apparizione pubblica a fine maggio in occasione del matrimonio della figlia Noemi. La famiglia di Protti stamani ha condiviso un post in cui riporta un messaggio lasciato dal bomber. Per chi volesse porgere l’ultimo saluto – fanno sapere sempre dalla famiglia – dalle 15 di oggi (19 giugno) si troverà nella stanza del commiato Frongillo. Dalle 15 di oggi, come reso noto dalla famiglia, è possibile porgere un ultimo saluto a Igor Protti nella stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, in via della Rimembranza. Al momento sono presenti Alessandro Doga (attuale ds del Livorno), gli ex giocatori Juriy CannarsaMarco AmeliaAlberto Lazzerini e il presidente onorario del Livorno, Enrico Fernandez che ha consegnato un gagliardetto del Livorno.

Igor Protti, tutte le partite belle hanno una fine

La storia del cotone e di altri

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti