Non è censura chiedere agli editori di firmare la condivisione dei principi costituzionali
“La decisione di chiedere ai partecipanti di sottoscrivere una dichiarazione sulla condivisione dei principi costituzionali, democratici e inderogabili, non è affatto censura, ma un’esigenza di chiarezza e unità tra i diversi attori presenti in fiera”. A sottolinearlo è la Fiera nazionale della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi, dopo le critiche della premier Meloni.





