A capo di Bpm c’è l’ex presidente di Banca Mps Tononi, l’8 giugno cda a Rocca Salimbeni, il gradimento di Meloni
Il cda del Monte dei Paschi, già in calendario per domani, avrà un aggiornamento dell’ordine del giorno dopo la proposta di Banco Bpm che è arrivata a Rocca Salimbeni e che i consiglieri si apprestano a valutare in queste ore. Una proposta che certamente non ha sorpreso l’amministratore delegato, Luigi Lovaglio. “Tutte le strade portano a Siena” ha affermato dieci giorni fa chiudendo, ad effetto, l’intervento davanti ai rappresentanti sindacali del congresso Uilca a Venezia. La nuova fase del ‘risiko’ parte quindi con largo anticipo rispetto a quanto immaginabile fino a pochi mesi fa. L’operazione prefigura un matrimonio che sarebbe gradito all’esecutivo di Giorgia Meloni, ancora azionista della banca di Rocca Salimbeni con un quota di poco inferiore al 5 per cento.
Il comunicato della banca presieduta da Massimo Tononi che conosce bene la realtà senese dove è stato presidente per undici mesi, dal settembre 2015 all’agosto 2016, indica alcune caratteristiche dell’operazione che suonano favorevolmente alle orecchie di Siena, come la salvaguardia delle sedi storiche dei due istituti.





