Vittime sul lavoro, Massa Carrara la provincia che detiene il primato negativo mentre Siena, Grosseto e Prato sono all’ultimo posto
La provincia di Massa Carrara detiene il primato negativo nazionale per rischio di mortalità sul lavoro. Con quattro vittime registrate tra gennaio e aprile e un bacino di neppure 70mila occupati, l’incidenza raggiunge quota 57,3 decessi per milione di lavoratori, il valore più alto d’Italia.
Pistoia si colloca al 43esimo posto nazionale con una vittima da inizio anno e un indice di 7,9, seguita da Arezzo al 45esimo posto (7,5), Livorno al 48esimo (7,1) e Pisa al 50esimo (6,4), tutte con un morto sul lavoro. Firenze, pur essendo la provincia con il maggior numero di occupati della Toscana – oltre 457mila – registra due vittime ed un indice di 4,4, inferiore alla media nazionale, collocandosi al 61esimo posto. Lucca è 64esima in graduatoria con un’incidenza di 3,8. Chiudono la classifica Grosseto, Siena e Prato, tutte al 66esimo posto a pari merito, che non hanno registrato decessi in occasione di lavoro nel primo quadrimestre dell’anno.





