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Blitz antidroga nei Caraibi, intercettato scafo carico di cocaina

Ariel Piccini Warschauer.

Un inseguimento ad alta velocità nelle acque color smeraldo dei Caraibi, conclusosi solo quando l’elicottero d’attacco americano ha aperto il fuoco contro i motori dell’imbarcazione. Gli agenti del U.S. Customs and Border Protection (CBP), la polizia di frontiera degli Stati Uniti, hanno intercettato e bloccato un motoscafo d’altura del cartello del narcotraffico dominicano carico di cocaina a largo delle coste di Porto Rico, al termine di un’operazione aeronavale scattata nel cuore della notte.

Il bilancio del blitz parla del sequestro di 391 libbre di cocaina (pari a circa 177 chilogrammi di polvere bianca), che sul mercato al dettaglio avrebbero fruttato decine di milioni di dollari, e dell’arresto di tre contrabbandieri, tutti di nazionalità dominicana, ora a disposizione delle autorità federali americane con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti per cui rischiano il carcere a vita.

L’operazione è scattata grazie ai sistemi di sorveglianza avanzata della Marina e della Protezione delle Frontiere Usa, che hanno individuato una rotta sospetta compatibile con i corridoi marittimi utilizzati dai cartelli della droga per rifornire il mercato statunitense ed europeo attraverso l’hub caraibico. Un elicottero Black Hawk del CBP si è messo sulle tracce del motoscafo rapido (un go-fast privo di luci di segnalazione), monitorandone i movimenti per ore nel buio profondo.

Una volta accertata la natura illecita del carico e di fronte al rifiuto dei trafficanti di arrestare la corsa, i piloti del Black Hawk hanno applicato i protocolli di forza massima previsti per la sicurezza marittima: i tiratori scelti a bordo del velivolo hanno utilizzato il cosiddetto “disabling fire” (fuoco di disattivazione), sparando colpi di precisione mirati a distruggere i motori fuoribordo della barca per neutralizzarla senza affondarla.

Una volta immobilizzato lo scafo, le unità navali d’intercettazione hanno raggiunto l’obiettivo, traendo in arresto i tre occupanti e recuperando i panetti di cocaina. L’area di Porto Rico e delle Isole Vergini si conferma una delle trincee più calde e strategiche per il pattugliamento statunitense contro le rotte del narcotraffico provenienti dal Sudamerica.

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