Ampugnano, per l’aeroporto di Siena un investimento da 34 milioni
Ampugnano aeroporto di Siena. Da anni si parla del suo rilancio e La Nazione se ne occupa. “Il rilancio dell’aeroporto di Ampugnano? Stiamo procedendo con le valutazioni progettuali per gli interventi anticipati nell’incontro a Siena. Si tratta di analisi necessarie, poi si partirà verosimilmente prima dell’estate”. Così Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi (società in house dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), che lo scorso luglio affiancò il presidente di Enac Pierluigi Di Palma nel sopralluogo allo scalo di Ampugnano, organizzato dal parlamentare di FdI Francesco Michelotti (nella foto). La formula scelta per il rilancio di quello che è destinato nei piani di Enac a diventare l’aeroporto di Siena prevede il connubio fra trasporto aereo e sostenibilità ambientale con un investimento complessivo 34,5 milioni di euro.
Le risorse economiche necessarie sono stanziate da tempo e il progetto è molto ambizioso, perché prevede la conciliazione del trasporto aereo con l’ambiente nel segno della decarbonizzazione. Non sono infatti previsti voli di linea da 3-400 persone, ma taxi volanti: aerei a turboelica da 9 posti (più due dell’equipaggio). L’idea è di fissare un massimo di 4 partenze e 4 arrivi al giorno inizialmente per o dall’aeroporto di Roma Urbe. Il tutto, previa riqualificazione della superficie di 200 ettari, intervenendo sull’attuale pista e realizzando anche un impianto fotovoltaico di 20 ettari, che da solo richiede un investimento di 16 milioni di euro. In arrivo pure interventi sui sistemi di illuminazione e la costruzione di un nuovo terminal. Il progetto di rilancio dello scalo prevede inoltre un’area ristoro, simulatori di volo e spazi aperti ai cittadini.
I fondi stanziati per l’aeroporto di Ampugnano sono investimenti a carico della finanza pubblica, in particolare di Enac, e dovebbero trovare un equilibrio economico, perché insieme alla salvaguardia delle infrastrutture aeroportuali, si realizza anche una produzione energetica con il fotovoltaico. La produzione in eccesso dovrebbe essere venduta ad altri asset istituzionali. Il ricavo previsto è di 25 milioni di euro.
Il progetto di riqualificazione dell’aeroporto di Ampugnano ha tuttavia generato accese discussioni a livello locale. I comitati territoriali e l’amministrazione comunale di Sovicille (nel cui territorio ricade lo scalo) hanno espresso forti perplessità, chiedendo chiarezza su investimenti, viabilità e sostenibilità ambientale dell’opera. In particolare, il Comitato Ampugnano, contrario al progetto, l’anno scorso aveva lanciato una sottoscrizione online per chiedere a Comune, Provincia, Regione, Parlamento e agli enti/società responsabili dell’Aeroporto di Ampugnano, partiti, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali di fermare tutto: la petizione aveva raggiunto 1200 adesioni.





