Stop al caffè a 1 euro per i fiorentini, l’offerta speciale terminata per le troppe polemiche
Addio al Caffè del Fiorentino da Rivoire, l’espresso al banco a 1 euro a tutti i residenti di Firenze e anche dei comuni limitrofi. L’obiettivo era uno soltanto: invitare la cittadinanza a ritrovare il piacere di vivere il centro storico, spesso percepito come esclusivo e turistico. Ebbene, dopo sei mesi, l’offerta speciale del caffè è terminata. E anche i fiorentini si adeguano al prezzo che c’era prima, ovvero 1,80 euro per ogni tazzina. Il racconto è sul Corriere Fiorentino.
Una notizia che lascia perplesso il critico enogastronomico Leonardo Romanelli, che in un post su Facebook ha scritto: «Le promozioni si lanciano a voce alta ma poi si ritirano in silenzio. Accade a Firenze da Rivoire: ad ottobre viene presentata l’iniziativa del caffè a 1 euro per i fiorentini, con tanto di autorità coinvolte. Mostra la carta d’identità ed avrai diritto al caffè a prezzo scontato, questo il messaggio. Un gesto simbolico ma era l’occasione per dimostrare di volere i fiorentini di nuovo in centro, a vivere la città in maniera più normale. E nei vari articoli apparsi in quei giorni, si sottolineava come l’iniziativa non avesse limiti di tempo, ovvero dovesse rimanere per sempre». Poi il post prosegue così: «Casualmente, al ritorno dei turisti, la promozione scompare e con essa anche l’attenzione al cliente al banco».
Ma il motivo dello stop alla promozione, in realtà, non è dovuto al ritorno in massa dei turisti. A spiegarlo è il direttore generale del Caffè, Marco Fallani: «Siamo stati costretti ad interrompere l’offerta perché creava più problemi che benefici. Me l’hanno chiesto esplicitamente le colleghe in cassa, che ogni giorno si trovavano di fronte persone che facevano polemica. C’era chi si dichiarava fiorentino ma non voleva mostrare la carta d’identità, c’era chi pretendeva di essere riconosciuto dalla parlata, chi polemizzava perché residente in un Comune vicino ma che non faceva parte dell’offerta o chi pur residente a Londra pretendeva comunque lo sconto. Insomma, l’atteggiamento di molti era arrivato al limite della sopportazione».
Il caffè del fiorentino interrotto, a dire del direttore di Rivoire, a causa della polemica intrinseca al dna del fiorentino. Non a caso, Fallani risponde così a Romanelli: «Caro Leonardo, il suo post rappresenta la vena polemica che, purtroppo, ha reso necessario sospendere la promozione. Non è stato il ritorno dei turisti, ma mesi di discussioni quotidiane con molti concittadini».





