Michelotti si consola con i ballottaggi dopo le sconfitte pesanti a Pistoia, Prato, Sesto Fiorentino, Cascina
“Il cappotto che il centrosinistra a trazione campo larghissimosperava di fare, sull’onda del referendum, sia in Toscana che in Italia, non c’è stato”. Lo dice il deputato e coordinatore regionale toscano di Fratelli d’Italia, Francesco Michelotti (nella foto). “Anche nella nostra regione, come altrove, la partita è aperta. Ad Arezzo siamo saldamente in testa e affrontiamo il ballottaggio con fiducia, così come a Viareggio”.
A Pistoia, invece, “prendiamo atto del risultato” che è “al di sotto delle nostre aspettative e certamente, non lo nascondiamo, c’è dispiacere. Dopo nove anni di un’ottima amministrazione a guida centrodestra, oggi lasciamo alla nuova giunta una città migliore di come noi la trovammo prima dei due nostri mandati”. A Prato, “consci di esser partiti in ritardo, sapevamo comunque che la sfida contro Matteo Biffoni sarebbe stata difficile”. Detto questo, conclude, “ora il lavoro continua per i ballottaggi”. Insomma, Michelotti si consola.





