Gli 80 anni di Furio, figlio del grandissimo Ferruccio Valcareggi ct della Nazionale di calcio
Stefano Bisi.
Il 24 maggio compie 80 anni Furio Valcareggi, figlio di Uccio, il grandissimo commissario tecnico della Nazionale di calcio ricordato più per i sei minuti della finale dei mondiali di Messico 70 concessi a Gianni Rivera al posto di Mazzola che per i suoi successi.
Furio, in una bella intervista a La Nazione, racconta la sua vita passata accanto a un monumento del calcio. Uccio, amico fraterno di Artemio Franchi e Carlo Fini, era il ct della Nazionale che nel 1968 vinse il campionato europeo, due anni dopo l’eliminazione ai mondiali d’Inghilterra per opera della Corea del Nord. Una disfatta. E nel ‘70 venne sconfitta solo nella finale dall’imbattibile Brasile di Pelè, il più grande calciatore di tutti i tempi. Su questo punto dissento con Furio che mette Maradona al primo posto. E a proposito di finale persa ricordo Ferruccio Valcareggi, accompagnato dal figlio Furio, al circolo Arci della Coroncina, alle porte di Siena, per la premiazione di un referendum “Lo Sportivo dell’Anno”, promosso dal Corriere di Siena. Furio mi disse: “Il mio babbo è un grande. Ha vinto tanto e se lo ricordano per aver fatto giocare 6 minuti a Rivera nella finale mondiale”. Furio aveva ragione.





