Giovanni Falcone più amato da morto che da vivo e i suoi agenti di scorta che “non erano eroi ma uomini che hanno fatto il proprio dovere”
Gli agenti della scorta di Giovanni Falcone “non erano eroi, erano uomini che hanno fatto il proprio dovere”. Parla così ami microfoni di Sky Tg24 Tina Montinaro, moglie del capo scorta di Falcone, Antonio Montinaro, in occasione del 34° anniversario della strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio 1992. “Erano tre ragazzi, tre esseri umani, che avevano voglia di vivere, ma avevano fatto una scelta: da che parte stare”, ha aggiunto Montinaro. “Avevano scelto di proteggere il loro magistrato, consapevoli di quello che poteva accadere, eppure non hanno fatto un passo indietro. Sta lì la grandezza di quegli uomini”, ha ribadito. Giovanni Falcone viene ricordato come un eroe, ma molti dimenticano che durante la sua attività venne più volte osteggiato.





