Allarme di Guasconi, aumento di costi drammatico per le aziende
Per quanto l’Iran sia lontano, le ripercussioni di questa situazione arrivano anche in Toscana e lo spiega alla Gazzetta di Siena il presidente di Unioncamere Toscana Massimo Guasconi (nella foto): “Tutto questo si traduce in un rimbalzo di aumento di costi che sarà comunque drammatico, aggravato dall’incidenza sul turismo, con disdette già registrate in alcune città come Roma e Firenze, e probabili mancate prenotazioni future. Purtroppo è una reazione a catena che colpisce le aziende di produzione, soprattutto quelle energivore, rendendo difficile avere una proiezione economica. Siamo nella tempesta perfetta, con una crisi e una difficoltà gestionale su tutto questo, in un momento in cui, peraltro, si aggiunge la guerra in Ucraina”.
Regge l’economia di guerra: “Ma un’economia di guerra non è una prospettiva percorribile né un’ancora di salvataggio. La situazione è drammatica, perché le imprese, specialmente nel settore manifatturiero e meccanico, già provate dalla crisi dell’automotive e dai recenti annunci di riduzione del personale da parte del gruppo Volkswagen, subiscono un colpo durissimo, rendendo impossibile definire con precisione economica gli effetti di questa situazione” conclude Guasconi.





