Tra Stati Uniti e Israele emerge sempre più necessario il ruolo di una timida Unione Europea
La situazione internazionale sembra aggrovigliarsi ogni giorno di più, scrive il Quotidiano Nazionale. Mentre il governo israeliano segue una strategia di eliminazione di tutti i leader avversari, in Iran, a Gaza e in Cisgiordania, gli Stati Uniti barcollano fra l’inseguimento delle scelte altrui e minacce rivolte essenzialmente verso i propri alleati. In una così complessa fase è forte il rischio di considerarci solo vittime di una situazione pericolosissima, totalmente nelle mani di altri sempre più lontani, Trump, la Cina, la Russia, schiacciati in una posizione economicamente marginale e politicamente irrilevante. È invece in questa situazione che emerge sempre più necessaria un’Unione europea, capace di porsi come interlocutore per porre fine a un conflitto internazionale che colpisce soprattutto noi europei, ed in particolare noi che viviamo nel Mediterraneo.





