Sbagliato dire “sempre e comunque dalla parte di…”
Un’interessante riflessione di StudioBulletin che parte da un fatto per fare un’analisi generale.
La terrificante vicenda di Carmelo Cinturrino dovrebbe impartire a tutti una lezione: la formula “sempre e comunque dalla parte di…” è meglio lasciarla perdere, è troppo rischiosa, espone a troppi pericoli. Sono in molti quelli che l’hanno usata, soprattutto tra gli esponenti del centrodestra e del governo, quando ancora non si sapeva niente né di Cinturrino né delle circostanze della morte di Abderrahim Mansouri, ucciso lo scorso 26 gennaio a Milano nel cosiddetto “boschetto” di Rogoredo. Ora che c’è un’indagine per omicidio volontario, adesso che Cinturrino è accusato di crimini gravissimi, sarebbe bello che i tanti che si sono detti “sempre e comunque dalla parte di…” scambiassero quella formula con un’altra, una curiosamente trascurata nonostante sia tanto facile da usare, molto meno rischiosa e pericolosa dell’altra. La formula è: “Chiedo scusa, ho sbagliato”.


