Quel filo che unisce via dell’Ariento e Parigi, Becciolini e Gobetti
Se siete a Firenze andate il lunedì in via dell’Ariento (nella foto), accanto a San Lorenzo. Quella via senza le bancarelle non la riconoscete. Il 3 ottobre del 1925 in questa strada gli squadristi uccisero Giovanni Becciolini, repubblicano e massone. Una targa, quai illeggibile, lo ricorda sul muro del Mercato. Di quella notte drammatica per Firenze e l’Italia, in cui vennero ammazzati anche Gustavo Console e Gaetano Pilati, ne parla Piero Gobetti nell’ultimo numero di Rivoluzione Liberale, che venne sequestrata dal regime. Di questo e altro se ne parla il 16 febbraio alle 17.30 alla biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia in Pian dei Giullari a Firenze in un incontro pubblico per celebrare il centenario della morte di Piero Gobetti avvenuta a Parigi nella notte tra il 15 e 16 febbraio 1926.





