Quando lo spirito olimpico viene tradito da sé stesso
Un atleta non ha potuto prendere il via alla gara di skeleton delle Olimpiadi di Milano Cortina per decisione del Cio a causa del suo casco, giudicato “non conforme al regolamento”: sul casco di Heraskevych sono raffigurati gli atleti ucraini uccisi dai russi durante la guerra. Ma quale violazione dello spirito olimpico c’è in questa scelta dell’atleta? Nessuna.





