Pugno di ferro in Iran e Trump pronto ad aiutare i manifestanti per la libertà
Pugno di ferro del regime in Iran che spara sulle proteste e minaccia i manifestanti, scesi in piazza per il quattordicesimo giorno consecutivo, con la pena di morte. Il numero delle vittime, secondo le ong, è salito ad almeno 65 ma si teme un bilancio molto più pesante. Ci sarebbero “pile di corpi” in sacchi neri. Mentre prosegue il blackout di internet imposto dalle autorità, gli ospedali sono “sopraffatti” dai feriti. Donald Trump: “Pronti ad aiutare i manifestanti che lottano per la libertà”






