Prato, Donzelli smonta Irene Sanesi da candidata sindaca
Frenata con retromarcia scrive La Nazione in un dettagliato articolo sulle scelte del centrodestra per la candidatura a sindaco di Prato.
Fratelli d’Italia dopo gli spifferi romani sulla strategia pratese blinda dinamiche e nomi. Il maggior partito dell’opposizione cittadina fa sapere che le ipotesi (candidato politico per la corsa a sindaco e nome civico rappresentativo per tentare di strappare il governo della città al centrosinistra) restano in piedi. La scelta civica prende corpo, ma bisogna dirlo sottovoce perché è aperta anche la porta ad un nome della politica locale di particolare esperienza e rappresentatività. “Niente è deciso, al momento”. Ieri mattina i riflettori di Fratelli d’Italia sono stati puntati a 360 gradi dopo che nelle ore precedenti il borsino era orientato, pare, su Irene Sanesi. “E’ una bravissima e stimata professionista – dice Giovanni Donzelli (nella foto), braccio destro di Giorgia Meloni e responsabile Organizzazione del partito, raggiunto da La Nazione al termine di una riunione mattutina – ma non credo che sia una ipotesi concreta”. Irene Sanesi, a conoscenza che nella riunione romana era stato fatto il suo nome, specifica durante una mattinata movimentata: “Voglio profondamente bene alla mia città ma l’impegno politico non è nelle mie prospettive. Continuerò a servire Prato, come ho sempre fatto, con le mie competenze, il mio lavoro e la mia passione. Ho fatto una scelta di vita professionale anni fa a cui resto legata per l’amore, la deontologia e la coerenza che mi lega a questa vita”. Spiega Donzelli: “Stiamo valutando gli scenari pratesi con grande attenzione: dobbiamo capire se è meglio investire in un candidato civico o in un politico. Certo è che abbiamo Prato nel cuore, serve una discontinuità molto efficace, riteniamo la sfida fondamentale dopo il fallimento decennale della sinistra e in particolare del Pd che ha portato come epilogo al commissariamento. Vogliamo, insieme a tutto il centrodestra fare molto bene, nell’interesse della città e dei pratesi”.

La posizione di FdI entrerà subito nel dibattito della coalizione. Il nome del centrodestra sarà definito entro metà marzo ed annunciato dopo il referendum secondo le migliori ipotesi, ma nel gioco delle strategie molto probabilmente si aspetterà di vedere cosa farà il Pd.





