Operazione risanamento, in dieci anni si è consolidato il sistema bancario
In dieci anni il settore bancario italiano ha compiuto una profonda operazione di risanamento: dal picco del 2015, quando le sofferenze superavano i 337 miliardi di euro, lo stock dei crediti deteriorati si è ridotto di oltre l’85%, scendendo nel 2025 sotto la soglia dei 50 miliardi. Crollano le sofferenze in senso stretto (-91,5%) e le inadempienze probabili (-79,2%), mentre il confronto con il 2020 mostra che la pandemia non ha innescato una nuova crisi del credito, con un dimezzamento degli Npl in cinque anni. Nel 2025 prosegue la discesa rispetto al 2024, con l’unica eccezione dei finanziamenti scaduti o sconfinanti, in lieve aumento ma su valori contenuti. Questa analisi è su Think Tank.






