Nella “nave dei folli” Buccianti appare putiniano e l’accostamento non lo turba
“La nave dei folli – Sulla rotta del disordine mondiale” (edizioni La Vela) scritto da Giovanni Buccianti, professore emerito di Storia dei trattati e politica internazionale dell’università di Siena, è destinato a far discutere. Si parla del quadro geopolitico mondiale, del ruolo della Nato e dell’Unione Europea.
Buccianti scrive di Putin e dice: “Se anche questo giudizio servirà a farmi apparire ‘putiniano’ dirò con estrema franchezza, che la cosa non mi turba minimamente perché è vero che ho sempre considerato il presidente russo un grande statista, sicuramente più abile dei tanti suoi colleghi europei”. Buccianti, guardando al recente passato, scrive che l’eliminazione di Gheddafi fu un errore storico.





