#ESTERI #POLITICA #ULTIME NOTIZIE

Matteo Renzi striglia chi tentenna sull’Iran

“Ciò che sta accadendo in Iran è devastante. A memoria mi pare che sia la quinta o sesta rivolta che il regime di Teheran sta affrontando da quando Khomeini prese il potere con la complicità morale di larga parte dell’intellighenzia europea (soprattutto francese). Spero che sia la volta buona. Il regime è debole come non mai ma attenzione: nella mente malata di quella leadership, la debolezza diventa una spinta ancora più micidiale a compiere massacri di ragazze e ragazzi. Non hanno nulla da perdere e reagiscono con esecuzioni sommarie e violenze senza paragoni” dice Matteo Renzi (nella foto).
“Lo dico chiaro a chi tentenna – aggiunge – : in Iran non si protesta per l’inflazione. Si sogna la libertà. E purtroppo è tutt’altro che facile. Io ricordo che il primo gesto che feci da sindaco, 17 anni fa, fu issare sul balcone di Palazzo Vecchio uno striscione in sostegno dell’Onda Verde che allora provò senza successo a rovesciare il regime. E purtroppo siamo sempre lì. Ne parleremo sabato 17 gennaio alla nostra Assemblea Nazionale. E mi spiace che non ci sia la stessa reazione popolare in Italia che c’è stata per altre vicende internazionali. Sembra quasi che ci sia una regia del politicamente corretto che stabilisce una graduatoria di stragi, quelle di serie A e quelle di serie B. E un doppio standard per cui se Trump caccia Maduro si cita il diritto internazionale che però contro Maduro (o contro Khamenei) invocano in pochi”.

Matteo Renzi striglia chi tentenna sull’Iran

Prato, lo smarrimento di una città che

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti