Manca una targa per ricordare il circolo di cultura distrutto più di cento anni fa dai fascisti
In questi giorni la compagnia teatrale Chille de la balanza ha presentato il libro “NON MOLLARE. Il teatro dei Chille, pietra d’inciampo”(Pacini Editore), nato dalle sollecitazioni dei loro Spett-Attori, spettatori attivi. Il volume raccoglie i contributi dello storico Mimmo Franzinelli, del critico Matteo Brighenti e del giornalista Riccardo Rescio, con un intenso portfolio fotografico di Paolo Lauri e Ivan Margheri, e contiene emozionanti interviste agli spettatori degli eventi del progetto, tra cui la Passeggiata urbana che ha portato, scrivono i Chille, alla scoperta di una clamorosa assenza: in Borgo SS. Apostoli 27, sede del Circolo di Cultura a Firenze distrutto dai fascisti la notte del 31 gennaio 1924 – evento da cui nacque “Non Mollare”, primo foglio clandestino antifascista d’Italia – in questo luogo non esisteva alcuna targa commemorativa.
Durante la Passeggiata gli spettatori hanno affisso una targa temporanea di carta. Da lì è nata una raccolta firme per impegnare il Comune alla realizzazione di una targa permanente: oltre cento adesioni di cittadini e rappresentanti delle istituzioni, tra cui Vannino Chiti, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza Toscana, e Matteo Mazzoni, direttore dello stesso Istituto.






