L’invito di Mattarella ai giornalisti: “No a raffigurazioni spettacolari della guerra”
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dei 50 anni del TG2, ha ricevuto al Quirinale una delegazione della redazione, guidata dal direttore Antonio Preziosi e dall’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi.
Dopo l’intervento del direttore Preziosi, il presidente Mattarella ha rivolto un saluto ai presenti: “Vorrei far mio l’augurio di Papa Leone, che ieri vi ha rivolto e che lei ha ricordato, quello di raffigurare le tragedie che si intensificano in questo periodo, appunto, non come raffigurazioni spettacolari, ma come informazione che trasmette una correttezza di notizie per spettatrici e spettatori. E’ una condizione importante, perché è quella che sostanzia il ruolo fondamentale che svolgete, come tutti i vostri colleghi, della parte televisiva e della carta stampata e sul web, che tra tante difficoltà crescenti, tra tante insidie di false notizie diffuse anche sulla guerra in questo periodo. Svolgete un compito di garanzia, di informazione, di libertà, di fondamentale sostegno alla vita democratica”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale la delegazione della redazione del Tg guidata dal direttore, Antonio Preziosi, che nel suo indirizzo di saluto aveva citato le parole di Papa Leone XIV rivolte ai giornalisti ricevuti in udienza.





