Le onde gravitazionali: che cosa sono, perché la Cura di Battiato ne parla
Le onde gravitazionali sono increspature o perturbazioni nel tessuto dello spazio-tempo previste da Albert Einstein nel 1916 e confermate sperimentalmente nel 2015. Prodotte da eventi cosmici cataclismatici (come la fusione di buchi neri o stelle di neutroni), viaggiano alla velocità della luce, deformando temporaneamente la geometria dello spazio lungo il loro percorso. Di questo mondo affascinante parla Massimo Carpinelli (nella foto), fisico, ordinario alla Bicocca di Milano, ex rettore dell’università di Sassari, direttore del Centro Ego di Cascina (Pisa), mercoledì 8 aprile alle 18 al Caffè Le Giubbe Rosse in piazza della Repubblica a Firenze. Le onde gravitazionali richiamano alla memoria La Cura, la celebre canzone di Franco Battiato. A Dialoghi in cerchio, la rassegna promossa da sfogliamo.eu, si parlerà delle connessioni tra le onde gravitazionali e l’indimenticabile artista siciliano.
Gli scienziati hanno sviluppato dei rivelatori di onde gravitazionali capaci di ascoltare questi tenui sussulti nel tessuto dello spaziotempo. Uno dei più grandi rivelatori del mondo è Virgo, nei pressi di Cascina, che con i suoi bracci di 3 chilometri ascolta costantemente il cielo, lavorando insieme ai rivelatori gemelli del Laser Interferometer Gravitational Wave Observatory (LIGO) negli Stati Uniti e KAGRA in Giappone. Carpinelli è il direttore di Virgo.





