La sanità toscana è ferita e l’assessora Monni aspetta Barretta per mettere a posto i conti
Un numero a nove cifre. Ben 350 milioni di euro. A tanto ammonta la cifra necessaria a curare le ferite della sanità toscana. I conti delle Asl sono finiti sotto la lente del consiglio regionale dopo l’interrogazione presentata da Diego Petrucci (Fratelli d’Italia) relativa al disavanzo del bilancio sanitario e alle misure intraprese dalla Regione. Responso: per chiudere in pareggio i conti delle Asl del 2025 servono 110 milioni di euro. Lo ha detto chiaro il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani specificando che i bilanci delle Aziende sanitarie dovranno essere chiusi entro il 30 aprile. Ma la scadenza cerchiata in rosso sul calendario porta già a lunedì quando la Regione dovrà presentare una prima valutazione. La Nazione ci fa immergere in questa triste realtà in cui è immersa l’assessora alla sanità Monia Monni (nella foto) che aspetta Antonio Barretta, uomo di numeri, ma Giani tergiversa e aspetta Pasqua e poi Ferragosto e forse a settembre si farà quello che da tempo è stato deciso.





