La Polizia di Stato avrà un nuovo museo grazie anche alla Galleria degli Uffizi
A Roma, il Museo storico della Polizia di Stato è ospitato in un’ala dell’imponente struttura demaniale, realizzata negli anni Trenta per ospitare l’Autocentro del Corpo in Via Bernardino Telesio, quartiere Prati.
Istituito con decreto ministeriale nel 1958, dalla sua costituzione ha avviato la raccolta della documentazione e dei materiali riguardanti la storia della Polizia italiana e promosso l’attività di ricerca e di acquisizione delle collezioni di uniformi, armi, cimeli e materiali, provenienti prevalentemente dai vari Reparti e Uffici della P.S. e da collezionisti e studiosi. Si articola in biblioteca, emeroteca e archivio (documentale, fotografico, video-cinematografico, iconografico). Ma, si legge sul sito ufficiale della Polizia, “è in corso di progettazione un’unica area museale destinata ad accogliere le collezioni del Museo e quelle del Museo delle Auto della Polizia”, quest’ultimo attualmente ospitato in un’altra ala del medesimo stabile.
E anche le Gallerie degli Uffizi contribuiranno al progetto, volto all’allestimento di un nuovo Polo Museale della Polizia di Stato. È quanto certifica il protocollo di collaborazione firmato dal Capo della Polizia -Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani e dal direttore degli Uffizi Simone Verde, che darà il là a una cooperazione di carattere tecnico, scientifico e culturale tra l’istituzione fiorentina e la Polizia di Stato. Un’operazione che si inserisce “nel più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e identitario dell’Istituzione, con finalità educative e di diffusione della cultura della legalità destinato all’integrazione del futuro Museo della Polizia nel Sistema Museale Nazionale”. Lo scrive Artribune. Nella foto il direttore della Galleria degli Uffizi Simone Verdi.






