La politica e la psicanalisi
Mario Lavia su Linkiesta analizza la politica del centrosinistra. Per il cosiddetto campo largo le regole della politica bastano fino a un certo punto, come diceva Antonio Tajani (nella foto) sul diritto internazionale: serve la psicanalisi. La politica imporrebbe di sfidare il governo con una posizione unica; il campo largo invece, ogni volta, chiama il governo in Aula, dove la maggioranza si presenta con una mozione unitaria e l’opposizione con quattro. Al voto perderebbe comunque, ovvio, ma farebbe una figura migliore. Che eviterebbe l’eterna ritorsione polemica: «Se foste al governo, sulla politica estera cadreste ogni cinque minuti». Agli italiani, che peraltro seguono con noia il dibattito politico, si restituisce una permanente immagine di litigiosità. Che non è nemmeno solo sui contenuti: è frutto di una congenita, malata voglia di apparire. Questo accade ogni volta.





