#ESTERI #ULTIME NOTIZIE

In guerra non sempre perde chi viene colpito per primo

Delle conseguenze per l’Europa dei bombardamenti sull’Iran si occupa Agnese Pini con un editoriale su La Nazione. Scrive che “il rischio per l’Europa è prima di tutto politico. Perché le autocrazie possono sopportare l’instabilità più a lungo: comprimono il dissenso, controllano l’informazione, redistribuiscono il costo sociale. Le democrazie no. Le autocrazie combattono per sopravvivere, le democrazie devono sopravvivere combattendo, e convincendo. E in guerra non sempre perde chi viene colpito per primo. Più spesso perde chi non regge al logoramento. Quanto a lungo potremo sostenere questa instabilità senza indebolire noi stessi? Quanto a lungo potremo ancora cavalcare la tigre?”

Domande angoscianti ma occorre pensare alle risposte.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti