#CULTURA

Il Fibonacci Tour di Giorgio Piccaia prosegue nella Vieille Ville di Antibes

Prosegue nella Vieille Ville di Antibes Atelier d’Hiver · Fibonacci Tour, la nuova mostra dell’artista italo-svizzero Giorgio Piccaia, ospitata negli spazi di Casemates 14, sul boulevard d’Aguillon, dal 1 dicembre 2025 al 26 gennaio 2026. L’esposizione segna il ritorno dell’artista per la quarta residenza ad Antibes, luogo che nel tempo è diventato un punto di riferimento stabile del suo percorso creativo. Atelier d’Hiver – Fibonacci tour ha la curatela di Melania Rocca.

Antibes rappresenta per Piccaia un vero e proprio laboratorio creativo, inserito in una tradizione artistica che ha visto operare, sotto la stessa luce della Costa Azzurra, figure come Picasso, Nicolas de Staël, Hans Hartung e Anna-Eva Bergman. Proprio in questo contesto di continuità e sperimentazione nasce una nuova serie di lavori sviluppati durante la residenza in corso. 

Così spiega l’artista: «Qui ad Antibes, nell’atelier che il Comune mi ha messo a disposizione, lavoro molto bene. Sto realizzando una serie di opere su carta velina e su tela utilizzando sempre i numeri della Sequenza come simboli. È un legame tra matematica e spiritualità che mi esalta. É per me un rito catartico, un percorso iniziatico che mi porta a riscoprire il divino che è in me».

La tappa francese giunge al termine di un anno intenso per il Fibonacci Tour, progetto itinerante che ha attraversato numerose sedi internazionali. Tra queste, le recenti mostre veneziane dedicate al dialogo tra arte e matematica: l’omaggio a Fibonacci e Luca Pacioli alla Fondazione Marchesani e Spazialismo Numerico alla Fondazione Donà dalle Rose. Il progetto ha incluso anche interventi culturali in Grecia e a Pisa, confermando una traiettoria artistica sempre più internazionale.

Nel 2020, il giornalista Francesco Cevasco, già capo della redazione Cultura del Corriere della Sera, ha sintetizzato con parole particolarmente efficaci la ricerca di Piccaia:
«La matematica che diventa estetica, il canto dei numeri e dei ritmi cosmici… E quel Fibonacci che gira nella testa e nel cuore, nell’anima e tra le mani di Giorgio Piccaia».
Una definizione che ancora oggi restituisce il senso di un lavoro sospeso tra rigore matematico, intuizione poetica e tensione spirituale.

La residenza si articola tra Villa Fontaine, storica dimora donata alla città, e Casemates 14, atelier e spazio espositivo di recente inaugurazione, frutto della politica culturale del Comune volta a rafforzare la presenza di artisti internazionali sul territorio. Proprio a Casemates 14, oltre all’esposizione, Piccaia sta lavorando alla realizzazione di nuove opere nel segno dei numeri della Sequenza, concepite come un cantiere aperto destinato ad alimentare le prossime esposizioni del nuovo anno.

In mostra, il pubblico potrà vedere ceramiche realizzate tra il 2012 e il 2013 per il MIDeC di Laveno Mombello, omaggio alla tradizione ceramista e alla lezione di Picasso; monotipi e opere su acetato nati durante precedenti residenze ad Antibes; oltre a nuove opere realizzate nell’Atelier d’Hiver, destinate alle prossime tappe del Fibonacci Tour in Cina e in Europa. Un percorso che intreccia memoria e sperimentazione, mantenendo al centro il dialogo tra numero e forma.

La mostra gode del patrocinio del Comune di Antibes–Juan-les-Pins, del Comune di Pisa e della Fondazione Donà dalle Rose. di Venezia.
Ingresso libero.

Il Fibonacci Tour di Giorgio Piccaia prosegue nella Vieille Ville di Antibes

Arezzo e Siena per la prima volta

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti