I sindacati del Monte dei Paschi battono cassa dopo i risultati di bilancio
Dopo gli ottimi risultati di bilancio 2025 di Banca Monte dei Paschi che hanno attestato un utile di oltre 3 miliardi, la Fisac Cgil pone l’accento sul ruolo e sui meriti dei dipendenti che hanno tenuto duro negli anni tempestosi di Rocca Salimbeni e che si sono rimboccati le maniche nel momento del bisogno, come è stato spesso ricordato anche dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio (nella foto). “I positivi risultati di bilancio del gruppo Montepaschi sono indiscutibilmente ascrivibili all’eccezionale lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori – sottolinea Federico Di Marcello della Fisac Cgil Gruppo Mps a Radiosienatv -. Infatti, se nel recente passato, questi risultati probabilmente provenivano dall’andamento dei tassi che era particolarmente favorevole per le banche, in questo momento, in una dinamica di tassi in ribasso, è preponderante il lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori. Sono risultati che a questo punto possiamo considerare non più occasionali per il Monte dei Paschi che, insieme all’allargamento del gruppo con l’acquisizione di Mediobanca, certificano il definitivo rilancio del Monte”.
Ma se i risultati di bilancio porteranno ad un maxi dividendo per gli azionisti, adesso il sindacato chiede che a fruire degli utili non siano solo i soci ma anche i lavoratori.
“Questa situazione ha permesso e sta permettendo giustamente la distribuzione degli utili agli azionisti e ricchi dividendi – aggiunge Di Marcello -. Ha permesso nel recente passato anche il raggiungimento di importanti accordi sindacali e applicativi che mancavano da tempo per le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Monte dei Paschi. A questo punto come Fisac sicuramente però chiediamo che la redistribuzione degli utili avvenga in maniera equa anche nei confronti dei dipendenti, perché è giusto che crescano i guadagni per gli azionisti ma è giusto anche che crescano allo stesso modo per le lavoratrici e per i lavoratori”.





