Firenze passa da un cubo all’altro sui tetti degli alberghi
Il giornale Nove da Firenze scopre un altro cubo. Questo è sul tetto del Social Hub di viale Spartaco Lavagnini. Sembra una struttura provvisoria ma, scrive il Corriere Fiorentino, “si allunga la lista dei cubi, cubotti e parallelepipedi sui tetti di Firenze, sempre in area Unesco. Il primo è quello sorto in Corso Italia, al posto dell’ex Teatro (nella foto, il cosiddetto cubo nero, un mini quartiere residenziale di lusso. Poi è venuto fuori il grande parallelepipedo in cemento tra via San Gallo e via Cavour, al posto di quello che era l’ospedale militare. Infine è stata la volta del cubo grigio nel viale Matteotti, sul tetto del Four Seasons”.
“Ormai a questi fondi di investimento internazionali nessuno nega più niente — commenta Massimo Torelli del comitato Salviamo Firenze — È incredibile come, dopo il cubo nero, in Comune non abbiano cambiato niente e qualsiasi richiesta venga accolta”. Insomma, si passa da un cubo all’altro. Un tempo i cubi erano nelle discoteche, ora sui tetti degli hotel.





