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Filippo Mazzei, il toscano che volle la Felicità nella Costituzione americana

Mazzei Week 2026, Giani. “La Toscana celebra un grande toscano cittadino del mondo”  

Nel 2026, in Toscana si celebrano i centodieci anni dalla morte di  Filippo Mazzei, “singolare toscano viaggiatore, amico dei maggiori uomini politici creatori della grande repubblica nord americana” (Luigi Einaudi). E si celebrano anche i 250 anni dalla Dichiarazione di Indipendenza negli Stati Uniti d’America, dove il diritto all’uguaglianza e alla felicità di ogni uomo, divenuti legge, sono attribuiti proprio all’influenza e ai rapporti del poliedrico toscano, Mazzei appunto,  con i primi cinque presidenti degli Stati Uniti d’America e in particolare con Jefferson. In mezzo a queste date la storia del pensiero e della libertà che qui, in Toscana, ha scritto pagine universali di cultura e di diritto protagoniste, oggi in palazzo Strozzi Sacrati, della presentazione della Mazzei Week (www.mazzeiweek.it), dal 15 al 22 marzo 2026, con il presidente Eugenio Giani e il presidente del Circolo Filippo Mazzei di Pisa, Massimo Balzi.  

“Una settimana di eventi che quest’anno assume un significato particolare in concomitanza con i 250 anni della Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d’America – ha dichiarato il presidente della Regione, Eugenio Giani -; un programma ricchissimo, messo in piedi da un gruppo di persone animate da grande passione in tutta la Toscana. Un’occasione per valorizzare la figura di un grande toscano e di un grande cittadino del mondo, Filippo Mazzei. A lui si deve la previsione del diritto al perseguimento della felicità nella Costituzione americana e a lui ci siamo ispirati quando nei mesi scorsi abbiamo voluto inserire questo diritto nello Statuto della Regione Toscana. Valorizzare il profilo di Filippo Mazzei significa promuovere il profilo internazionale della Toscana dell’illuminismo, che vide Pietro Leopoldo abolire la pena di morte, realizzare la riforma della scuola e della sanità, in una sintonia straordinaria con il pensiero e l’opera di Filippo Mazzei fuori dalla Toscana”.

L’iniziativa, dal 15 al 22 marzo (Mazzei morì il 19 marzo 1816, a Pisa) dà luogo a una serie di riflessioni sul personaggio e sarà articolata in eventi, iniziative e incontri articolati su nove Comuni: Carrara, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Palaia, Poggio a Caiano, San Giuliano Terme e Calci. “Una settimana sulla costa della Toscana, ma non solo, per raccontare la vita di Filippo Mazzei, figura brillante e poliedrica: l’uomo di politica, l’ambasciatore, l’agronomo, l’uomo dei commerci.  “Una settimana di eventi che vogliono comporre un racconto complessivo su di lui. Tra gli appuntamenti da segnalare certamente la presenza di Dario Fabbri a Massa, per parlare di geopolitica alla luce della situazione attuale. Mazzei fu uomo di impegno politico, di ambascerie e di internazionalità, anche per questo vogliamo proporre un momento di riflessione importante in queste ore in cui si parla di guerre e di conflitti”, ha ricordato Massimo Balzi. 

La manifestazione ha, tra gli altri, il patrocinio e la collaborazione di Regione Toscana, Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Università di Pisa, e di tutti e nove i Comuni coinvolti nelle iniziative in calendario. A Prato una loggia massonica del Grande Oriente d’Italia è intitolata a Filippo Mazzei.

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