Europragmatici, Mario Draghi e i suoi seguaci
“It’s now or never. Adesso o mai più”. Per Antonio Villafranca, vicepresidente per la ricerca dell’Ispi e co-head dell’Osservatorio Europa e governance globale, l’Ue si trova di fronte a una scelta obbligata. “L’unico modo per l’Europa di non soccombere è passare da una confederazione a una federazione di Stati, diventare una potenza”. L’intervista è sul Quotidiano Nazionale. “In Italia – dice -, come in molti altri Paesi europei, continuiamo a dividerci tra euroscettici e euroentusiasti. Draghi (nella foto) dice, invece, che ora è il tempo di essere europragmatici. Ci deve essere tanta Europa quanto è necessaria. Abbiamo visto che in alcuni campi in cui ci siamo federati – dall’euro al commercio – siamo rispettati come potenza”.


