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Donazioni, nel 2025 quasi ventimila fiorentini hanno dato l’autorizzazione all’espianto degli organi

Delle donazioni degli organi si occupa in un articolo il quotidiano La Repubblica.

Sono stati 19.892 (44,5%) i fiorentini che lo scorso anno, in occasione del rinnovo della carta d’identità elettronica, hanno scelto di dare l’autorizzazione per la donazione degli organi, un numero importante, soprattutto se paragonato a quello di chi ha negato il consenso, 9.014 cittadini (20,2%). I dati rilevati dall’anagrafe del Comune di Firenze però evidenziano anche che una grande fetta di popolazione sceglie di non esprimersi, 15.798 persone in tutto (35,3%). Un’opzione in base alla quale, non avendo il diretto interessato espresso alcun parere, spetterà ai familiari la decisione dopo essere stati interpellati dai medici.

I numeri raccolti dall’anagrafe fiorentina negli ultimi dieci anni evidenziano come quello della non scelta sia un tema centrale. Nel 2016 l’opzione della non espressione non era ancora contemplata, e i dati raccolti dal 22 agostoalla fine dell’anno mostrano una schiacciante prevalenza del sì alla donazione, l’87,87%, 920 a 127. Le prime variazioni cominciano a delinearsi nel corso del 2017 con l’introduzione dell’opzione “non mi esprimo” dal 31 ottobre. Il risultato è stato quello di 2.411 sì (78,77%), 232 no (7,58%) e 418 Non mi esprimo (13,66%).

Ma è soprattutto nel 2018 che la non espressione e il sì raggiungono un livello di quasi parità: 6.978 a 6.898, con i no distanziati a 1.760. Una tendenza consolidata negli anni successivi. Analizzando il periodo 2018-2025, emerge un sì solido ma bloccato intorno al 44%, con la sola eccezione del 2023, dove i sì sono balzati al 47,5%, 18.891 su 39.762. L’area “grigia” della non scelta rimane forte, anche se in calo negli ultimi anni: nel 2018 si attestava sul 44,11%, nel 2025 è stata indicata da 15.798 fiorentini (35,34%). Numeri più bassi quelli del no, che ha un andamento altalenante con una crescita recente. Siamo passati dall’11,26% del 2018 al 18,59% nel 2024. I dati di inizio 2026, dal 1 gennaio al 15 febbraio mostrano invece 4.054 sì, 1.692 no e 2.789 non mi esprimo

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