“Dagli amici mi guardi Iddio” dirà Giorgia pensando a Donald
“La saggezza antica – scrive Marco Palombi sul Fatto Quotidiano – ci ricorda che solo una divinità può salvarci dagli amici. Forse lo pensa anche Giorgia Meloni ogni volta che qualcuno le nomina Donald Trump, che poi in realtà è più un sior paròn dale bele braghe bianche che un amico, ma vabbè”. È in gran parte a lui che “la premier deve le sue difficoltà odierne, in particolare quelle economiche, che rischiano di trasformare il suo ultimo anno di legislatura in una sequela di vorrei ma non posso, scatti di nervi e lento declino: quest’ultimo, peraltro, è la traiettoria che il sistema Italia ha già ripreso da tempo dopo il rimbalzo post-Covid, mentre le bombe e le erratiche sparate dell’amico Donald possono diventare lo strapiombo in cui si sfracella la destra di governo. Giancarlo Giorgetti, però, è ottimista: “In passato spesso le pessimistiche previsioni sulla crescita italiana sono state superate dai dati”. E siccome la vita è strana, se l’amico arancione è una zavorra, da questo punto di vista l’ex nemico globalista, esportatore di capitali, aziende e posti di lavoro può diventare il miglior amico di Meloni. Come chi? John Elkann. Dopo lo sprofondo del 2025, da tre mesi il mercato dell’auto in Italia (e in Europa) sta tirando: +9,2% nel trimestre e Stellantis che fa pure meglio della media. La cosa, ovviamente, si riflette nelle fabbriche: dall’ex Fiat – dice un report di Fim Cisl – escono più auto (+22%) e più veicoli (+9,5%), l’orizzonte è mezzo milione di pezzi prodotti nell’anno, oltre centomila in più del 2025. Può sembrare poco, ma l’automotive in Italia – cioè di fatto Stellantis – vale il 4-5% del Pil e il 6-7% degli occupati: aumentare investimenti, produzione e vendite significa crescita, meno cassa integrazione, anche nell’indotto, e più stipendi e consumi. Magari non ci si fa festa, ma può dare a Meloni quei decimali che le evitano la crescita zero o la recessione. Certo, resta il problema dell’amico Donald: se quello continua a far salire bollette e carburanti quanta gente vorrà comprarsi una macchina col “vecchio” motore, cioè quelle che fa Elkann? E per questo “dagli amici mi guardi Iddio”, penserà Giorgia, ancorché una potrebbe pure scegliersi amici migliori…”





