Crosetto e la politica rendono giustizia ai militari italiani caduti in Afghanistan
Trump ha detto che in Afghanistan gli europei hanno fatto interventi militari molto limitati. “Io ho deciso di affidare la mia risposta, come Ministro della Difesa, ad atti formali, come si usa fare tra Istituzioni, facendo un breve ripasso storico di ciò che è successo in Afghanistan ed in molti altri teatri. La cosa bella dei fatti è che non si possono cancellare. E sull’impegno dell’Italia, delle sue Forze Armate nelle missioni, sul loro valore, sul loro sacrificio, sul loro ruolo non marginale, non possiamo e non vogliamo accettare analisi superficiali e sbagliate. Da parte di nessuno”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto (nella foto), in un post su X per rendere giustizia ai militari italiani caduti in Afghanistan, tra cui il capitano Antonio Fortunato, che era di stanza a Siena.
Dem, grillini e Matteo Renzi sono scesi in campo. Per il leader di Italia Viva “l’Italia ha pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane alle scelte militari fatte con gli Stati Uniti d’America. Il giorno in cui Trump irride i nostri militari, Meloni lo candida al Nobel per la Pace. Questa sudditanza è uno schiaffo inaccettabile alla nostra Patria, alla nostra Nazione”.
Per la capogruppo alla Camera del Pd, Chiara Braga, si tratta di “un’affermazione sconcertante, incoerente e palesemente falsa. Pronunciata da quel Trump, quel patriota che riuscì per ben cinque volte a sfuggire alla chiamata alle armi, in anni in cui significava partire per la guerra in Vietnam”.
Il presidente M5S Conte sceglie come Starmer la parola “agghiacciante” per commentare: “Io mi metto nei panni di chi ha perso un proprio caro nelle missioni internazionali dell’Italia come quella in Afghanistan. È agghiacciante sentire il presidente Usa sminuire e deridere l’impegno di tanti italiani in divisa senza una netta presa di posizione della presidente del Consiglio”.






