Campagna del ministero per digitalizzare il patrimonio culturale
Il Ministero della Cultura guidato da Alessandro Giuli (nella foto) annuncia l’avvio di una campagna di comunicazione sui social media dedicata alla “Digitalizzazione del patrimonio culturale”, progetto promosso dalla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione in sinergia con la Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura.
La campagna – spiega il ministero – racconta il patrimonio culturale digitale, valorizzando i processi di digitalizzazione dei beni museali, archivistici e bibliotecari, insieme ad altre risorse culturali. I contenuti documentano le attività tecniche e operative dei cantieri, mettendone in evidenza il valore culturale e strategico. La finalità è dare visibilità alla trasformazione in corso negli istituti e nei luoghi della cultura italiani, mostrando le potenzialità dei singoli progetti e promuovendo una maggiore consapevolezza sull’importanza della conservazione, dell’accessibilità e della fruizione del patrimonio culturale digitale.
L’iniziativa coinvolge numerosi cantieri tematici distribuiti su tutto il territorio nazionale. Dei 540 cantieri di digitalizzazione previsti 466 sono attualmente attivi, 16 sono conclusi e 58 in fase di attivazione. Le attività si articolano in diverse aree progettuali: microfilm di manoscritti, documentazione cartacea di archivi e biblioteche, archivi fotografici, oggetti museali di natura storico-artistica e archeologica, grafica (disegni, stampe, matrici incise), beni numismatici e medaglistici nonché digitalizzazione mediante tecnologie avanzate, inclusi High Quality e 3D. L’obiettivo complessivo è la produzione di 75 milioni di nuove risorse digitali entro il 30 giugno 2026.
I contenuti digitalizzati confluiscono in Ecomic, l’Ecosistema digitale per la cultura che, grazie al suo nucleo tecnologico costituito dai sistemi D.PaC, I.PaC e DPaaS, permette di creare e potenziare soluzioni digitali con i dati della cultura.
La campagna social, articolata in 40 post a cadenza settimanale, accompagnerà il pubblico in un viaggio per immagini attraverso l’Italia, raccontando alcuni dei cantieri di digitalizzazione più significativi per quantità e rilevanza delle risorse digitalizzate.
La “Digitalizzazione del patrimonio culturale” si colloca nel Programma Next Generation EU, all’interno del PNRR Cultura, nell’ambito della Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo, Componente 3 – Turismo e cultura 4.0, Investimento 1.1 – Strategie e piattaforme digitali per il patrimonio culturale.
Si tratta di un progetto senza precedenti per complessità e dimensione finanziaria, con un investimento complessivo pari a 200 milioni di euro, di cui 130 milioni destinati alla Digital Library a favore degli istituti pubblici statali afferenti al Ministero della Cultura e 70 milioni assegnati alle Regioni e alle Province autonome.





