Budini Gattai diventa il Landini dei nobili e scuote la sindaca di Firenze
I nobili fiorentini hanno indossato la tuta da metalmeccanici e lanciano la sfida alla sindaca Sara Funaro. Tra cubo bianconero e campanelli dove ci sono “numerini” al posto dei nomi, Roberto Budini Gattai suona la carica e accusa il centrosinistra di deriva autoritaria. In una intervista a La Nazione al giornalista Emanuele Baldi che gli chiede se “almeno la tranvia la salva”, il Landini dei nobili risponde: «Non ci siamo. Sirio è vecchio, non lo voleva più nessuno e l’abbiamo preso noi. E’ pesante, fa un rumore diabolico in curva. Ma ci vuole molto a vedere cosa hanno fatto in città come Grenoble, Lille, Basilea? Ci sono tram oggi che seguono tracce magnetiche per terra e si fanno in due mesi… No, questa tramvia così concepita la metto fra le tre cose che rovinano Firenze insieme alla Tav e all’aeroporto». E infine lancia l’idea di un movimento: «Le sottoscrizioni sono aperte». Potrebbe chiamarsi Nobili in tuta.





