Arezzo, Pistoia, Prato scelgono i candidati sindaco ma anche Siena è in fibrillazione
| Tre importanti comuni toscani vanno alle urne per eleggere il sindaco e il consiglio comunale ma il dibattito è in corso e le candidature non sono definite. |
| A Pistoia per il dopo Alessandro Tomasi, che si è dimesso e ora è consigliere regionale di Fratelli d’Italia, si fa il nome dell’assessore Gabriele Sgueglia e anche quello della consigliera Francesca Capecchi mentre Forza Italia punta sulla reggente Anna Maria Celesti. Sul fronte centrosinistra in pista il professore universitario Giovanni Capecchi e il segretario della Cgil Daniele Gioffredi. |
| A Prato, retto dal commissario dopo le dimissioni della sindaca piddina Ilaria Bugetti, il centrodestra punta sulla consigliera regionale Chiara La Porta (Fdi) ma in pista c’e’ anche Rita Pieri, sostenuta da un pezzo di Forza Italia. |
| Ad Arezzo salgono le quotazioni dell’avvocato Piero Melani Graverini ma nel centrodestra c’è anche l’opzione Lucia Tanti, vicesindaca della giunta di Alessandro Ghinelli. Nel centrosinistra ipotesi primarie con Marco Donati, che non piace al Pd, e Vincenzo Ceccarelli che ha chiesto che sia presa una decisione entro fine gennaio. |
| A Siena si sono portati avanti: il capo di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti ha blindato la sindaca Nicoletta Fabio ma si voterà nel 2028 e la strada è ancora lunga mentre nel centrosinistra il capogruppo del Pd in consiglio regionale Simone Bezzini punta ad allargare alle liste civiche la coalizione ma Pierluigi Piccini ha già risposto “No” senza grazie. Ma la lettura del suo commento lascia aperta una strada. Non sbatte la porta perché apprezza il tono misurato di Bezzini. Intanto i piddini devono pensare alla sostituzione del segretario provinciale Andrea Valenti, che intende lasciare l’incarico. |






