La gogna mediatica e non tutti hanno il fisico per uscirne vivi
Oggi 27 gennaio due giornalisti, Mattia Feltri e Massimo Gramellini, dedicano nelle loro rubriche quotidiane rispettivamente su La Stampa e il Corriere della Sera, alla coppia suicida di Anguillara.
Feltri scrive: “Sappiamo poco della lettera lasciata dalla coppia suicida di Anguillara, ma sappiamo che c’è un passaggio sulla gogna mediatica in tv e sui giornali. Ma tutto questo non interessa alla’Ordine dei giornalisti né rimorde alla nostra coscienza”.
Gramellini osserva: “Sui social e in tv ogni opinione è Cassazione. Si sentenzia su sconosciuti, su gente di cui non si sa nulla, se non gli echi di due o tre frasette orecchiate al telegiornale o scrollate sul telefono tra un consiglio per la dieta e un gattino che balla. Come se il ritrovarsi coinvolti a qualsiasi titolo in una vicenda di cronaca sospendesse ogni diritto, persino quello a un po’ di rispetto, a un po’ di prudenza, a un po’ di silenzio. Non tutti hanno il fisico per sottoporsi a una gogna e uscirne vivi”. Appunto, si può non uscirne vivi.






