Dai piccoli episodi i germi dell’intolleranza
Stefano Bisi.
Il male si nutre non solo di odio, intolleranza e pregiudizio, ma anche di indifferenza, scetticismo, paura. Non dobbiamo sottovalutare né minimizzare gli inquietanti segnali che sempre più frequentemente ci arrivano attraverso i social, i muri delle strade, gli episodi di cronaca. In queste ore, ad esempio, circola un documento in cui si contesta la presentazione, senza contraddittorio, di un libro del giornalista David Parenzo su Israele fissata per la mattina del 31 gennaio a Siena nella biblioteca degli Intronati. Anche questa annunciata contestazione non è un bel segnale mentre mi viene in mente il bel dialogo, leale, profondo, che si è svolto dieci giorni fa a Firenze tra l’imam Izzedin Elzir e il rabbino Gad Piperno. Una giornata da non dimenticare, a proposito di Memoria.






