Il principe William e la corona che è corona solo se brilla
di Ariel Piccini Warschauer.
C’è un vecchio adagio che recita: “La corona è una corona solo se brilla”. E il Principe William, erede al trono britannico, sembra averlo preso alla lettera. Dopo un periodo segnato da sfide personali molto ardue— dalla malattia della moglie, la Principessa Kate al caos mediatico del “Photogate” — il futuro Re ha deciso che il tempo dell’improvvisazione è finito. La sua ultima mossa? L’ingaggio di Liza Ravenscroft, una consulente strategica che promette di diventare l’ombra (e lo scudo) di Kensington Palace.
La lezione del passato (e l’ombra di Andrea)
William è un uomo che impara dai propri errori, ma soprattutto da quelli altrui. Il fantasma dello scandalo Epstein, che ha travolto la figura dello zio, il Principe Andrea, rimane un monito costante nei corridoi del Palazzo. Ma è stato il 2024 l’anno della svolta: quella foto ritoccata da Kate, nata come un gesto d’affetto per la sua malattia e trasformata in un caso internazionale di sfiducia, ha ferito la credibilità della coppia più di quanto si voglia ammettere.
Oggi, William sceglie di prevenire qualsiasi inciampo regale. Non aspetta che scoppi il caso mediatico: assume chi sa come soffocare sul nascere qualsiasi scandalo.
Chi è Liza Ravenscroft: “Il Raggio di Sole Antiproiettile”
Il curriculum di Liza Ravenscroft sembra uscito da una serie TV di successo alla Scandal. Ex giornalista di razza per la BBC e France 24, ha navigato nelle acque agitate della comunicazione in tempi di crisi per giganti come British Airways o l’agenzia Edelman.
“Positiva e fidata. Capace di difendere e sedurre con la stessa efficacia”: Così si descrive Liza su LinkedIn, ed è proprio questo mix di fermezza e charme che ha convinto il Principe. Chi l’ha vista all’opera la definisce un “raggio di sole antiproiettile”: una donna capace di gestire le crisi più scivolose — tra boicottaggi e rischi geopolitici — mantenendo un sorriso imperturbabile e una tenacia che non ha eguali.
Operazione “Trono Sicuro”
L’arrivo di Ravenscroft non è un segnale di allarme, ma di visione. Suggerita da Julian Payne (storico braccio destro di Re Carlo e della Regina Camilla), la sua nomina segna una transizione fondamentale: William sta già “regnando” sul proprio futuro. Mentre il rapporto tra Buckingham Palace e Kensington Palace si fa sempre più simbiotico, l’obiettivo è chiaro: eliminare ogni zona d’ombra.
In un’era in cui la reputazione si gioca in pochi secondi su TikTok e nelle testate internazionali, William ha scelto di giocare d’anticipo. Se il futuro della Monarchia dipende dalla sua stabilità, Liza Ravenscroft è la polizza assicurativa più preziosa che la Corona potesse sottoscrivere.





