Mentre noi dormiamo sull’Ucraina piovono bombe, la stoccata di Crosetto
“Viviamo una fase delicata, di transizione, segnata da contatti ma l’unica disponibile a sottoscrivere un accordo è l’Ucraina, la Russia finge solo apertura”. Così ha parlato, nell’aula della Camera per un’informativa sugli aiuti militari a Kiev, il ministro della Difesa Guido Crosetto (nella foto). Nel suo intervento ha ribadito la posizione del governo per la proroga degli aiuti militari a Kiev, ma parallelamente il “no” all’invio di truppe. I leghisti non nascondono i malumori, ma c’è una stoccata anche per loro.
“Anche la notte scorsa, mentre noi dormivamo – ha spiegato Crosetto – su Kiev e su tutta l’Ucraina hanno continuato a cadere migliaia di missili e di bombe. Se avessi avuto la possibilità di dare all’Ucraina i mezzi per impedire a tutte quelle bombe di cadere, e non ce li ho, glieli avrei dati, senza sentirmi in colpa”. Per Crosetto “non esistono mezzi buoni e cattivi, esistono mezzi che possono essere utilizzati in modo negativo o positivo. Un’arma è una cosa negativa quando si usa contro qualcuno, ma se e quando un’arma impedisce a un’altra di cadere su un ospedale, su una centrale elettrica o su un palazzo, è una cosa buona”.






