Chi prenota la visita medica e non si presenta riceve un avviso di pagamento dall’Agenzia delle Entrate
Solo per la Asl Napoli 1 si prevede una pioggia di 85mila avvisi di pagamento dell’Agenzia delle Entrate per chi ha prenotato una visita medica, ma non si è presentato. Che siano passati un po’ di anni da quando era stato fissato l’appuntamento, poco cambia. Anzi, come racconta il Mattino e la notizia è rilanciata da Open, c’è chi si è visto arrivare la richiesta di pagamento a distanza di quasi 10 anni. E il fenomeno riguarda di fatto tutta Italia, con le cartelle esattoriali di quella che una volta si chiamata Equitalia pronte a partire anche in altre regioni, tra cui Piemonte, Toscana e Lazio.
Sono circa 85mila gli avvisi che l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, quella che una volta si chiamava Equitalia, ha già spedito per conto della Asl Napoli 1 a chi aveva prenotato una visita o un esame senza presentarsi e senza annullare l’appuntamento. Le richieste di ticket solo per questa azienda sanitaria valgono 3,9 milioni di euro, altre 22mila pratiche per 900mila euro sono ancora in istruttoria e il totale potrebbe arrivare a 4,8 milioni. A dare impulso al recupero sono stati gli accertamenti della Corte dei conti sulla gestione dei crediti delle aziende sanitarie, e la questione comprende anche i ticket per gli accessi in codice bianco al Pronto soccorso. La prima ricognizione ha riguardato le prenotazioni dal 2016 al 2024, i controlli successivi si sono spinti fino al 2026 e c’è chi si è visto recapitare la richiesta a quasi dieci anni dalla visita.





