I montepaschini della Cgil pronti a ogni iniziativa perché “il nostro futuro non è in vendita”
I bancari della Cgil del Gruppo Monte dei Paschi annunciano di essere pronti ad ogni iniziativa pur di garantire il prorprio futuro. Lo dicono in un volantino che hanno diffuso. L’assemblea degli azionisti di Banca MPS ha respinto le proposte del Consiglio di amministrazione: l’incorporazione di Mediobanca e le offerte di scambio su Banco BPM e Banca Generali. Un segnale netto da parte dei soci. Il futuro della banca dipende ora dalle decisioni degli azionisti sull’offerta di Intesa, dall’iter autorizzativo e dalle indicazioni dell’Antitrust. Serviranno le. prossime settimane per avere un quadro chiaro degli scenari. La Fisac CGIL di Gruppo e Banca MPS ribadisce che, qualunque sia l’esito, nessuna decisione potrà essere presa sulla testa di chi ogni giorno fa funzionare questa banca. In gioco ci sono i destini di migliaia di lavoratrici e lavoratori e delle loro famiglie.
Ogni scenario non potrà prescindere dal riconoscimento del ruolo dei Lavoratori, che in questi anni hanno prodotto valore e risultati straordinari a prezzo di enormi sacrifici. Non accetteremo che il nostro futuro venga misurato solo con il metro del mercato, al servizio degli interessi di azionisti e grandi capitali. Sono necessarie garanzie certe e verificabili su occupazione e professionalità, sul mantenimento di tutti i Poli e dei presidi delle funzioni centrali, sulla tenuta della rete delle filiali e sulla tutela da ogni mobilità territoriale imposta. Chiediamo per questo un confronto immediato e trasparente con tutti i soggetti coinvolti, e impegni concreti. È inoltre urgente e non più rinviabile riconoscere concretamente gli sforzi e i sacrifici sostenuti negli ultimi anni, con un’equa redistribuzione del valore che le lavoratrici e i lavoratori hanno generato. Il futuro di chi lavora in MPS non può essere subordinato a nessuna operazione finanziaria. La Fisac CGIL MPS assumerà ogni iniziativa necessaria per difenderlo.





