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Economia

La mediazione civile, l’efficacia dello strumento in un convegno ad Arezzo

Il primo semestre del 2026 ha confermato il ruolo cruciale della mediazione civile nel panorama giuridico italiano, con oltre 86.400 nuove procedure iscritte a livello nazionale, segnando un netto cambio di passo nella gestione dei conflitti. 

Per i cittadini e le imprese, la mediazione rappresenta non solo un’alternativa rapida alle lungaggini giudiziarie, capace di decongestionare i tribunali, ma anche uno strumento sempre più vantaggioso sul piano economico, garantendo costi nettamente minori rispetto a una causa tradizionale e l’assenza di molti degli oneri e bolli tipici del giudizio ordinario. A questo si aggiunge un vantaggio spesso sottovalutato ma essenziale: la capacità di preservare i rapporti personali e commerciali. 

Affidandosi a un mediatore professionista, le parti hanno infatti la possibilità di ristabilire il dialogo e costruire in modo collaborativo soluzioni su misura, anziché subire passivamente una decisione imposta da un giudice.

Le recenti riforme normative hanno ulteriormente potenziato questi vantaggi, prevedendo importanti agevolazioni fiscali sui verbali di accordo e introducendo nuovi crediti d’imposta pensati per compensare i costi della procedura e dell’assistenza legale. 

A supporto di questi incentivi, le statistiche nazionali confermano la reale efficacia dello strumento: i dati più recenti mostrano infatti che, quando l’aderente si presenta e le parti partecipano attivamente, la percentuale generale di accordo raggiunto supera il 30%. Ancor più indicativo è il fatto che, scegliendo di proseguire la procedura oltre l’incontro di prima programmazione, le probabilità di definire la controversia con successo registrano un incremento che supera il 70%. Numeri che dimostrano chiaramente come la mediazione sia in grado di trasformare la lite in una concreta opportunità di conciliazione.

È in questo scenario di forte crescita e innovazione che giovedì 5 novembre, alle 15, la sala convegni della Borsa Merci di Arezzo, in piazza Risorgimento, ospiterà il convegno intitolato “La mediazione civile e commerciale tra formazione e digitalizzazione”.

L’incontro costituisce il primo appuntamento pubblico organizzato nell’ambito della “Settimana della Conciliazione” e dà concreta attuazione all’Accordo quadro quinquennale sulla formazione in materia di mediazione, sottoscritto lo scorso giugno presso l’Università di Siena. 

Questa intesa rappresenta una sinergia strategica che coinvolge il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Siena, la Camera di Commercio di Arezzo-Siena, la Camera di Commercio di Firenze e gli Ordini provinciali degli Avvocati, dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, e dei Consulenti del Lavoro di Arezzo e di Siena.

I lavori si apriranno alle ore 15:00 con i saluti istituzionali di Massimo Guasconi (nella foto), Presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, di Lucia Tanti, Assessora del Comune di Arezzo, e di Arianna Alpini per l’Università di Siena. 

Seguiranno i saluti dei Presidenti degli Ordini professionali aretini: Rita Cavezzuti per l’Ordine degli Avvocati, Carla Vilucchi per l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, e Marco Polci per l’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

A seguire, la sessione delle relazioni sarà moderata da Marco Randellini della Camera di Commercio di Arezzo-Siena.

Seguiranno gli interventi di Alessandro Ghiori, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Arezzo, per illustrare l’Accordo quadro come nuova alleanza tra professioni, istituzioni e Università, e del Professor Giuliano Scarselli, Responsabile scientifico dell’Organismo di Formazione per la mediazione della Camera di Commercio di Firenze, che si concentrerà sul percorso abilitativo e la garanzia della qualità. 

L’Avvocato Alessandra Joseph affronterà poi il cambiamento di paradigma dell’Avvocatura per assistere la parte in mediazione, mentre Maurizio Leonardi, Consulente del lavoro, evidenzierà l’importanza dell’ascolto attivo, della negoziazione e dell’imparzialità grazie al contributo dell’esperienza professionale del Consulente del lavoro. Infine, Brunella Tarli, responsabile dell’Organismo di Mediazione della Camera di Commercio di Firenze e dell’Organismo di Mediazione della Camera di Commercio di Arezzo – Siena, tratterà il tema della mediazione telematica pura e mista, seguita dall’intervento di Pietro Coppini, Notaio del Distretto di Siena e Montepulciano, sui profili civilistici e fiscali dell’accordo notarile di mediazione.

L’Accordo quadro, promosso da un gruppo di coordinamento paritetico per rispondere alla recente evoluzione normativa nazionale ed europea, punta a garantire l’aggiornamento continuo dei professionisti e a fornire una solida preparazione ai giovani giuristi. L’obiettivo finale è formare esperti altamente qualificati negli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie (ADR), offrendo così a cittadini e imprese percorsi rapidi ed economici.

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