Il governo introduce un altro reato: “Partecipazione violenta a manifestazioni pubbliche”
Via libera del Cdm al ‘decreto cortei‘, l’insieme di misure voluto dal governo per contrastare i fenomeni di violenza durante le manifestazioni dopo gli scontri nelle piazze degli ultimi giorni. Nel dl approvato dal Consiglio dei ministri, non è stata inserita nel decreto legge la norma che conferisce poteri di polizia giudiziaria ai militari impiegati per rafforzare la tutela dell’ordine pubblico. Gli uffici del Quirinale avrebbero infatti espresso perplessità in proposito durante le interlocuzioni con quelli del governo, che come da consuetudine precedono l’approvazione dei decreti legge che poi emana il Presidente della Repubblica.
Tra le misure cui è stata data luce verde, l’introduzione del reato di “partecipazione violenta a manifestazioni pubbliche” e nuove aggravanti per devastazione, saccheggio e attentato a impianti di pubblica utilità commessi durante manifestazioni, fermo preventivo anche per i minorenni, ingiunzione di pagamento in caso di danni a un bene pubblico (pagato dalla famiglia in caso si tratti di un minore), arresto differito.





