Banche imbufalite per i 5 miliardi che vuole il governo
Al braccio di ferro tra governo e banche in vista della manovra ormai siamo abituati. Questa volta, però, gli istituti di credito sono più arrabbiati del solito, scrive Open. Non tanto per chi all’interno della maggioranza continua a chiede un contributo maggiore alla prossima legge di bilancio, quanto per quei 5 miliardi di euro di «risorse» provenienti dal settore finanziario e messi nero su bianco nel Documento programmatico di bilancio (Dpb). «Quella cifra è stata scritta senza che nessuno ci abbia mai chiamato. Questa volta l’incazzatura è reale», spiega una fonte del fronte bancario a Open. Il malumore è emerso in tutta la sua forza proprio nei giorni scorsi, quando le banche hanno votato all’unanimità contro l’ipotesi di un accordo con il governo di Giorgia Meloni. «C’è già un accordo, siglato lo scorso anno e valido per tre anni. I patti vanno rispettati», è la linea degli istituti di credito.





