Scontro politico a Perugia sulla presunta presenza della sindaca a una manifestazione con Hannoun
“Non ho mai conosciuto personalmente Mohammad Hannoun, né ho mai avuto rapporti diretti o indiretti con lui. Ho appreso della sua esistenza e dell’indagine in corso esclusivamente attraverso le notizie di stampa, dopo l’arresto. Ogni tentativo di attribuirmi conoscenze, relazioni o consapevolezze che non esistono è strumentale e politicamente scorretto”. La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi replica al centrodestra sulla vicenda relativa a uno degli indagati nell’inchiesta che ipotizza che i fondi raccolti in Italia per la Palestina, siano finiti nelle mani dell’organizzazione terroristica di Hamas grazie proprio all’intermediazione di Hannoun.
E i consiglieri comunali di opposizione hanno chiesto chiarimenti sulla partecipazione di Ferdinandi a un evento in cui era presente proprio Hannoun. “Il mio impegno politico a sostegno dei diritti del popolo palestinese è da sempre pubblico, trasparente e coerente – scrive la sindaca –, espresso apertamente nel dibattito politico e in Consiglio comunale, senza ambiguità né retropensieri”. La sindaca ha chiesto al presidente del consiglio comunale di portare in aula le interrogazioni del centrodestra al prossimo consiglio comunale.





