Se la Fondazione Monte dei Paschi vota contro il Monte dei Paschi
Stefano Bisi.
Delfin, Caltagirone hanno detto che all’assemblea degli azionisti della Banca Monte dei Paschi di Siena voteranno “no” al piano proposto dal cda di Rocca Salimbeni e il governo, attraverso il ministro Giancarlo Giorgetti, si è chiamato fuori. Basterebbe questo per dire che l’esito del piano predisposto dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio è scontato, ma mai dire mai, perché già in passato all’assemblea degli azionisti ci sono state sorprese. Chissà? Ma la sorpresa potrebbe addirittura venire dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena che, si spiffera, voterebbe per respingere le offerte del cda di Rocca Salimbeni su Banco Bpm e Banca Generali e sul dividendo straordinario da 4 miliardi. Il voto favorevole o contrario del presidente della Fondazione Mps Riccardo Coppini all’assemblea degli azionisti da un punto di vista pratico non cambierà l’esito della partita, ma sotto l’aspetto simbolico è molto importante. Se sarà “no” o se sarà “sì”.





